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COSA VISITARE

La più imponente cisterna d'epoca romana utile a rifornire d'acqua potabile proveniente dal Serino la flotta di Miseno.

È una residenza storica del tardo ottocento di proprietà del Comune di Bacoli, sede di uffici, sala conferenze, luogo per celebrare matrimoni e biblioteca comunale.

Il Casino Reale del Lago Fusaro era riserva di caccia che Ferdinando IV di Borbone commissionò nel 1782 all'architetto Carlo Vanvitelli.

Sacello degli Augustali è un tempio costruito nell'antica Misenum utile a divinizzare e omaggiare gli imperatori con banchetti, giochi e feste.

Faro di Capo Miseno

Tra Bacoli e Monte di Procida si trova il colombario di Via Miliscola, un sito archeologico caratterizzato da una serie di ambienti sepolcrali di epoca romana.

È un monumento di destinazione funeraria ascrivibile al periodo dell'impero romano posto tra Bacoli e Monte di Procida.

Antro del Cerbero

VIDEO

A Baia una puntata di Fuori Luogo, trasmissione di Rai Uno con Mario Tozzi: viaggio tra le Terme Romane, il Tempio di Mercurio e Parco sommerso di Baia.

Petrolio tra i fasti dell'antica flotta romana di Misenum e assuntori di custodia dei siti archeologici di Bacoli e Miseno.

Parco archeologico sommerso di Baia, la cosiddetta Pompei Sommersa in un documentario realizzato da OttoChannel per la rubrica "L'Altra Campania".

Casina Vanvitelliana di Bacoli sul Lago Fusaro introdotta dalle voci di Alberto Angela e Francesco Pannofino con le suggestive immagini della Rai.

Il Faro di Capo Miseno set del film “Scusa ma ti chiamo amore” con Raoul Bova e Michela Quattrociocche protagonisti.

La Casina Vanvitelliana fa il suo ingresso nella cinematografica con il film di Lina Wertmuller, "Ferdinando e Carolina" nel 1999.

Osvaldo Bevilacqua, Gianni Milano e le telecamere di "Sereno Variabile Estate" al porto di Baia per le bellezze archeologiche di Bacoli.

Donatella Bianchi incontra Salvatore Greco che racconta di come un'antica cisterna veniva utilizzata come rifugio in tempo di guerra.

STORIE BACOLESI

Splendida escursione con foto alle cosiddette Peschiere di Lucullo di Miseno, strutture e cisterne magiche che meritano il rispetto della conoscenza.

Scorcio di vita vissuta nel borgo Aret'à chiesa di Sant'Anna di Bacoli solo poche decine di anni fa raccontato da Ciro Amoroso

Nel Centro Antico di Bacoli passava l’arrotino, un ometto che non arrivava al metro e settanta. Tra le strade del Borgo dei Pescatori: "Signò, ‘o molafuorbice”.

Vecchia foce del Fusaro è una delle tante meraviglie che caratterizzano la nostra poco apprezzata e conosciuta Terra Flegrea.

Definirla semplicemente assuntrice di custodia era alquanto riduttivo, Filomena, era meglio nota come la custode della Piscina Mirabile.

La frazione del Fusaro era una landa desolata, non c'era niente e recarsi a Bacoli, equivaleva a una memorabile gita a Roma

Salendo l'Arco Felice, lungo il muro di cinta si riconoscono tre filari di blocchi di tufo giallo messi in opera con tecnica isodoma.

Nel 1782 il Fusaro, con le sue pertinenze, si accingeva a diventare un piccolo, ma assai significativo avamposto della capitale del Regno.